Come Recuperare Spazio Disabilitando l’Ibernazione

Con questa guida parleremo di due file che sono pagefile.sys e hiberfil.sys si trovano entrambi nella radice del disco dove risulta essere installato Windows. Poichè si tratta di file nascosti,per visualizzarli è neccessario abilitare l’opzione per la visualizzazione dei file nascosti, Opzioni cartella – Visualizzazione – Visualizza cartelle,file e unità nascosti.

La dimensione di questi file varia a seconda della quantità di Memoria Ram installata: più memoria abbiamo e più i file saranno grandi ( entrambi possono occupare anche 10 gb su pc con 6 o più giga di ram).

Mentre il primo (pagefile.sys) è il file di paginazione (o swap)usato da windows per liberare la ram spostando sul disco rigido i dati, e il secondo (hyberfil.sys) non è altro che lo spazio impiegato dal sistema operativo per salvare la sessione di lavoro sul disco rigido e la conserva anche se il pc non è più alimentato.

Dopo questa breve spiegazione passiamo alla disattivazione dell’ibernazione per recuperare lo spazio su Hardisk….

Digita Cmd nella casella di ricerca del menu start e premiamo col pulsante destro del mouse su cmd e apriamolo con privilegi di amministratore.

Scriviamo al prompt : powercfg.exe/hibernate off e premiamo invio.

Il comando disattiverà l’ibernazione eliminando il file hyberfil.sys. Per riattivarla ripetiamo l’operazione usando il comando : powercfg.exe/hibernate on (sempre comunque aprendo il cmd con privilegi di amministratore.

Ora tocca al file pagefile.sys, dirigiamoci su Pannello di controllo/Sistema e clicchiamo su impostazioni di sistema avanzate.

Clicchiamo su Impostazioni e spostiamoci in Avanzate e premiamo Cambia. Selezioniamo C:, e spuntiamo Dimensioni personalizzate e indichiamo 200 in dimensioni iniziali e 300 in quelle massime premiamo applica e ok. Per ripristinare riavviamo le dimensioni gestite dal sistema.

Molto interessante.

Come Impostare Sistema Operativo di Default in Grub

Oggi andremo a vedere come modificare il Grub 2 di Ubuntu in modo da cambiare il Sistema Operativo che si avvierà di default. Per comprenderci meglio facciamo un esempio di aver installato sulla nostro computer sia Windows 7 che Ubuntu, all’avvio del computer siccome abbiamo installato due S.O. ci apparirà il grub (Grand Unified Bootloader) l’applicazione di Ubuntu che gestisce la fase di boot. Come avrete notato di default dopo circa 10 secondi si avvia Ubuntu, ma a tante persone che installano sia Windows che Ubuntu preferiscono che si Windows il sistema operativo di default, allora andiamo a vedere come cambiare l’impostazione di default in modo da avviare Windows al posto di Ubuntu.

Per prima cosa dobbiamo riavviare il computer in modo da vedere in che posizione si trova Windows, come avrete notato nel menu del Grub ci sono diverse righe e ognuna di loro corrisponde un avvio diverso, e ogni riga corrisponde un numero progressivo, da tenere conto che le righe si contano a partire da “0” non da “1“cioè la prima riga viene denominata “Riga 0“. Windows nella maggior parte dei casi si trova all’ultima posizione verso la sesta riga quindi “Riga 5“.

A questo punto possiamo avviare Ubuntu e andiamo ad aprire il Terminale con la combinazione di tasti Ctrl+Alt+T e apriamo il file di configurazione del Grub digitando:
sudo gedit /etc/default/grub
a questo punto ci apparira una schermata simile a questa:

dove noi andremo a cambiare la voce
GRUB_DEFAULT=0
in
GRUB_DEFAULT=5
dove 5 corrisponde alla riga 5 cioè Windows 7

a questo punto salviamo facendo clic su salva e e chiudiamo il file e torniamo al terminale per aggiornare le informazioni del grub digitando:
sudo update-grub2

a processo ultimato possiamo riavviare il computer e vedremo che non si avvierà più Ubuntu ma Windows.

Come Scegliere un Portatile

La scelta di un portatile si riduce al trovare un modello che rientra nel budget prefissato. La prima cosa è pensare a cosa si vorrà fare col portatile prima di iniziare a cercarne uno.
Se si desidera un portatile leggero e facilmente trasportabile con una durata alta delle batterie, si dovrà rinunciare a schermi larghi e unità ottiche interne (DVD o Blu-Ray).

Fortunatamente c’è un portatile per ogni esigenza ma è importante passare del tempo per informarsi prima di prendere un decisione. Ecco una serie di punti da ricordare prima di acquistare un computer portatile.

Display
Siccome un portatile è difficilmente aggiornabile una volta comperato è bene scegliere buoni componenti tra cui un buon display.
Schermi larghi hanno una risoluzione alta, il che facilita l’uso di fogli di calcolo e molte finestre simultaneamente.
In netbook ad esempio hanno una risoluzione tipica di 1024×600 pixel; che possono risultare pochi quando si visitano siti web perché sono spesso più larghi.
Non tutti i display da 17 pollici supportano una risoluzione Full HD, per cui se si vogliono vedere video in Full HD è bene controllare che il display abbia una risoluzione di 1920×1080.
Alcuni monitor sono lucidi, ciò migliora la luminosità e il contrasto ma hanno problemi di riflessi: se ci si trova in una stanza con una luce alle spalle, i riflessi sono spesso fastidiosi.
C’è da dire che i portatili più costosi adottano metodi per ridurre il disturbo.
Non tutti gli schermi sono di buona fattura per cui attenzione.

Autonomia e batterie
Se il portatile non uscirà molto da casa, il peso e le dimensioni non sono un problema. Stesso ragionamento per le batterie: basterà collegare il computer all’alimentazione.
Altra questione se il portatile viaggerà molto. Piuttosto scomodo portarsi dietro l’alimentatore se la batteria si scarica.
Non è neanche facile stabilire quanto una batteria più durare perché navigare su Internet e scrivere un documento non consumano molta batteria ma giocare o visualizzare video sicuramente.
Tra l’altro la batteria è una delle parti più pesanti di un portatile e i portatili più leggeri montano una batteria meno pesante ma anche meno capiente.
Per avere un’alta autonomia e poco peso bisogna sacrificare la potenza e anche la dimensione del display deve essere minore.

Processore e RAM
La maggior parte dei portatili disponibili sul mercato possiedono un processore dual-core Intel.
Gli ultimi modelli i3 e i5 sono molto efficienti rispetto ai Core 2 Duo che funzionano alla stessa velocità.
Sono pochi invece i portatili con processore AMD perché sono meno efficienti a parità di potenza.
I netbook sono equipaggiati di processori ATOM le quali prestazioni sono di gran lunga inferiori agli Intel Core, ma consumano veramente meno.
Esistono una serie di processori pensata per notebook ultraportatili ma con una cpu più potente degli ATOM, sono però più cari.

Per quanto riguarda la RAM, è bene prendere un portatile con almeno 2 GB perchè 1 GB è troppo poco per le applicazioni moderne facendo attenzione perché Windows 7 Starter Edition ne supporta soltanto 1 GB.
Se si intende fare uso di applicazioni pesanti come videoediting o grafica forse 4 gigabyte sono una miglior soluzione, tenendo presente che occorrerà installare una versione a 64 bit di Windows.

Scheda video
Una buona parte dei portatili in vendita possiedono una scheda video integrata nella scheda madre. Questo permette di ridurre il consumo di elettricità ma le prestazioni di queste soluzioni integrate difficilmente consentono di giocare agli ultimi giochi tridimensionali.
Per questo motivo alcuni notebook sono equipaggiati con una scheda video più potente con della ram dedicata.
Se si vuole giocare è meglio optare per una scheda video dedicata, altrimenti si può tranquillamente scegliere un portatile con scheda grafica integrata.
Attenzione perché i netbook con processore ATOM possiedono una scheda video integrata che spesso non è in grado di gestire la riproduzione di video ad alta risoluzione

Come Proteggere Privacy su Facebook

Facebook è il social network più usato in Italia, un sacco di gente lo usa tuttavia Facebook è poco trasparente in materia di privacy: proteggere i propri dati è importante evitare che essi vangano usati in modo illegittimo.

Con i vostri dati, utenti malintenzionati potrebbero inviarvi messaggi di posta elettronica indesiderati o peggio attivare carte di credito a vostro nome.
Purtroppo Facebook si sta trasformando in un posto dove districarsi dalle truffe e dagli imbrogli è diventato un compito di ogni utente del social.
In questo articolo vediamo come migliorare la protezione dei propri dati sensibili su FaceBook.

Condividere su FaceBook è un’azione quotidiana, ma forse non si vorrebbe che chiunque vedesse quella foto scattata anni fa… Su Internet nascondere le cose è piuttosto difficile perché quando una cosa finisce sulla rete, circola per anni.

Comunque è possibile proteggere meglio la propria privacy su FaceBook, seguendo questi consigli.

Nelle menù Account cliccare su Impostazioni sulla privacy.
In basso in centro si trova una sezione “Elementi bloccati”.
Cliccare su Modifica le liste.
Si possono inserire i nomi di utenti molesti oppure il loro indirizzo email.
Stessa cosa per le applicazioni o eventi. Capita che degli amici continuino ad invitarvi ad iscrivervi ad un gioco o ad un evento che a voi probabilmente non interessa. In quest’area si possono bloccare sia gli inviti delle applicazioni sia inviti agli eventi.

Per bloccare le applicazioni come i giochi basta andare nella sezione “Applicazioni, giochi e siti Web” delle Impostazioni sulla privacy.
Si troverà una lista chiamata “Applicazioni che usi”. Rimuovendo un’applicazione, questa non potrà più accedere ai propri dati però si perderanno eventuali progressi nei giochi.

Usando “Informazioni accessibili mediante i tuoi amici” si può restringere l’accesso da parte degli amici a zone del proprio profilo.

La “Personalizzazione istantanea” è utile per disattivare l’accesso ai propri dati da parte di società terze in accordo con FaceBook come Bing e altri inserzionisti.
Purtroppo non è possibile evitare che i partner attingano ai nostri dati. Speriamo che un giorno sia possibile.

In “Ricerca pubblica” potremmo evitare che estranei visualizzino il nostro profilo di FaceBook mentre cercheranno il proprio nome in un motore di ricerca. Basta lasciare bianca la casella Consenti la ricerca pubblica.

Ritornando alle impostazioni sulla privacy è bene indicare che il proprio profilo sia visibile unicamente agli amici. Lo stesso vale per Aggiornamenti di stato, foto e post.

In caso di problemi è possibile seguire questa guida pubblicata su questo sito per contattare il servizio clienti di Facebook e ottenere le informazioni necessarie.

Come Creare una Cartella Invisibile

Spesso ci si trova davanti a un problema: nascondere dei file di estrema importanza, quali documenti contenenti informazioni importanti e personali come password o, perché no, anche un diario segreto virtuale, da custodire gelosamente.

Una cosa simile, però, l’abbiamo affrontata in precedenza, ma non è alla portata di tutti.

Per nascondere questi file da occhi indiscreti, esiste un metodo abbastanza semplice, basta creare una cartella invisibile.

Per farlo basta eseguire queste operazioni:

Creare una nuova cartella cliccando col tasto destro sul desktop, selezionare la voce “nuovo”, poi “cartella”.

Aprire la mappa caratteri e selezionare il simbolo nella foto in basso, seguito da uno spazio “ “. Copiare il testo e rinominare la cartella incollandocelo.

Si otterrà quindi una cartella senza testo.

Cliccare col tasto destro sulla cartella, e selezionare “proprietà”, poi andare sulla slide “personalizza”. Apparirà questa schermata. Cliccare quindi sulla voce “Cambia icona…”.

correre le varie icone fino a quando si trova quella selezionata nella foto in basso (accanto al lucchetto), poi cliccare su “ok” e in fine “applica”.

Il risultato sarà quindi il seguente, una cartella quasi completamente invisibile, che potrà essere vista soltanto se selezionata.

Se si vuole rendere la cartella ancora più invisibile bisognerà nasconderla.

Per nascondere una cartella si deve:

Cliccare col tasto destro sulla cartella e andare su “proprietà”.

Nella schermata che appare, spuntare la voce “nascosto” e cliccare su “Applica”.

Aprire una cartella a caso (anche quella invisibile) e nella voce “strumenti”, in alto, selezionare “opzioni cartella”.

Nella schermata che appare, selezionare la slide “Visualizzazione” e spuntare la voce “ non visualizzare cartelle e file nascosti”, dopodiché cliccare su applica.

Ecco creata una cartella completamente invisibile e nascosta, che potrà essere visualizzata soltanto se verrà effettuata l’operazione inversa, ovvero ripetere i passaggi 1, 2 e 3 e nel 4 selezionare la voce “Visualizza cartelle e file nascosti”

Questa cartella può essere spostata in qualsiasi cartella di qualsiasi dispositivo,